Biografia
I Kneecap sono una band irlandese che spacca gli schemi e mescola rap, lingua irlandese e forte identità. Il nome “Kneecap” gioca con un riferimento duro: rimanda alle punizioni paramilitari di "sparare alle rotule" – utilizzate durante i conflitti nord-irlandesi, ma in modo ironico e provocatorio. In italiano forse diremmo "gambizzare".
Nascono nel 2017 a Belfast, in Irlanda del Nord dall'unione di Mo Chara (Liam Óg Ó hAnnaidh), Móglaí Bap (Naoise Ó Cairealláin) e DJ Próvaí (J.J. Ó Dochartaigh). Fin da subito mostrano uno stile forte: rap bilingue (inglese + gaelico), liriche provocatorie, forte legame con la lingua irlandese e la cultura della working class nord-irlandese.
La storia dei KNEECAP si sviluppa in un momento storico ben preciso: la lotta politica per il riconoscimento dell’irlandese come lingua ufficiale nel Nord dell’Irlanda. Insistono sul fatto che fare rap in gaelico è già un gesto politico: come dice Mo Chara: “It’s impossible not to be political here … if you’re going to speak Irish.”
La prima uscita è il singolo C.E.A.R.T.A. nel 2017, titolo che significa “diritti” in irlandese. Racconta una notte di spray-writing e protesta legata alla lingua irlandese. Nel 2018 pubblicano l’album 3CAG, un progetto che unisce club hip-hop, slang di strada e messaggi politici. Dopo vari singoli e show sempre più grandi, il 14 giugno 2024 arriva l’album Fine Art, pubblicato per l’etichetta Heavenly Recordings.
La band si è ritagliata un ruolo importante non solo come musica, ma come fenomeno culturale: rappresentano lingua, periferia, ribellione. Nel 2024 esce il loro film biografico omonimo, "Kneecap" (Rich Peppiatt). Viene decretato miglior film irlandese dell’anno al Sundance Festival. Vince sei British Independent Awards, miglior opera prima ai BAFTA. In Italia il loro film arriva in ritardo. Presentato all’ultimo Giffoni Film Festival, vince nella sezione 18+.
Il lungometraggio di Rich Peppiatt non è un biopic, ma neppure un documentario. Quanto raccontato nel film si avvicina in parte alla reale storia dei KNEECAP (un corrispettivo potrebbe essere 8 Mile (2002) di Curtis Hanson con Eminem protagonista) e si sviluppa intorno al tema della rivendicazione dell’identità linguistica e culturale attraverso la musica e la ribellione.