Info Evento
In collaborazione con Agenzia X
Proiezione del documentario No Other Land, testimonianza diretta e potente delle politiche di espulsione e demolizione nei territori palestinesi occupati. Il film segue per diversi anni la vita della comunità di Masafer Yatta, raccontando la violenza quotidiana dell’occupazione e le forme di resistenza, documentazione e alleanza che nascono dall’urgenza di non scomparire.
A seguire, presentazione editoriale di Cinema Palestina, un libro che indaga il ruolo del cinema come spazio di memoria, resistenza e costruzione di immaginari. Attraverso le produzioni cinematografiche sulla Palestina dagli anni Cinquanta a oggi, il volume apre un dialogo critico sulla storia, le rappresentazioni e le narrazioni di un territorio e della sua popolazione, mettendo in relazione immagini, politica e responsabilità collettiva.
Sarà con noi per un aggiornamento noi Guido Veronese, di recentissimo ritorno da Gaza.
Guido Veronese (Ph.D.) è Psicologo Clinico e psicoterapeuta, Professore Associato di Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università di Milano-Bicocca.
È esperto di intervento sui traumi estremi e collettivi e lavora in zone affette da violenza politica, militare e da gravi violazioni dei diritti umani (Niger, Palestina, …).
È recentemente tornato da una missione a Gaza con il Gaza Emergency Medical Teams dell’OMS, dove ha potuto riprendere la sua decennale attività con il Gaza Community Mental Health Programme.
No Other Land segue la vita di Basel Adra, giovane attivista palestinese di Masafer Yatta, una regione della Cisgiordania dichiarata zona militare e soggetta a demolizioni sistematiche. Attraverso riprese realizzate nell’arco di più anni, il film documenta la distruzione delle case, l’espulsione delle famiglie e la resistenza quotidiana di una comunità che lotta per rimanere sulla propria terra.
Nel corso del racconto, Basel instaura una collaborazione con Yuval Abraham, giornalista israeliano che decide di affiancarlo nella documentazione e nella diffusione di quanto sta accadendo. Il loro rapporto mette in luce profonde asimmetrie di libertà, diritti e possibilità di movimento, ma apre anche uno spazio di confronto e testimonianza condivisa.
Girato come un atto urgente di resistenza, No Other Land è un film che intreccia vita personale e storia collettiva, restituendo uno sguardo diretto e non mediato sulla realtà dell’occupazione e sulla determinazione di chi continua a esistere nonostante la violenza e la cancellazione.
Cinema Palestina
Memorie e immaginari resistenti
di Maria Elena Marabotto Petrelluzzi
Un viaggio nelle produzioni cinematografiche sulla Palestina, dagli anni cinquanta a oggi. Un percorso che apre a un dialogo su memorie, immaginari e sulla martoriata storia di un territorio e della sua popolazione. Un movimento continuo tra esperienze individuali e collettive, dinamiche culturali e sociali.
I film palestinesi sono interconnessi al contesto storico e politico nel quale si sviluppano e hanno da sempre rappresentato le forme di resistenza alla cancellazione di memorie e di pratiche di una popolazione resa forzatamente diasporica. In questi drammatici mesi è ancora più importante cercare di capire quale ruolo potrebbe avere il cinema nel trasmettere i valori di tale resistenza.