Info Evento
Il BOtanique Festival è pronto a tornare, dal 16 giugno al 17 luglio 2026!
@Làbas - Vicolo Bolognetti, 2 (Bologna)
@Dumbo - Via Casarini, 18 (Bologna)
Il calendario viene aggiornato man mano che sono confermati gli artisti.
16.06.2026 Just Mustard @Làbas
La band irlandese che ha ridefinito i confini tra noise, trip hop ed elettronica arriva a Bologna con il nuovo tour dedicato al loro acclamato terzo album WE WERE JUST HERE (Partisan).
Sul palco: la voce ipnotica di Katie Ball, le chitarre di David Noonan e Mete Kalyoncuoglu, il basso di Rob Clarke e la batteria di Shane Maguire.
18.06.2026 Nothing @Làbas
Il primo nome che possiamo annunciare a Vicolo Bolognetti 2 è quello dei Nothing: shoegaze ruvido, poesia da outsider, muri di fuzz e ferite che diventano bellezza. Nel 2026 arrivano con A Short History of Decay, il loro disco più ambizioso e intimo, tra industrial?gaze estremo, delicatezze barocche e ballate sospese e sul palco la formazione più potente di sempre, guidata da Domenic “Nicky” Palermo.
19.06.2026 Kathryn Joseph + Laura Agnusdei @Làbas
Kathryn Joseph porta il nuovo WE WERE MADE PREY., un lavoro più feroce e desiderante, dove piano, elettronica e parole nude diventano un corpo che respira e brucia. Laura Agnusdei costruisce paesaggi elettroacustici in cui il sax guida l’ascolto tra timbri, città, immaginari e metamorfosi.
Due traiettorie diverse, un filo comune: rendere udibile ciò che normalmente resta sottopelle. Nel cortile vivo di Làbas, tra architetture aperte, comunità e risonanze urbane, queste due intensità si incontrano senza sovrapporsi. Musica che ascolta, espande, attraversa.
20.06.2026 Moja @Làbas
Il 20 giugno arriva a BOtanique l’impatto totale dei MOJA, il duo giapponese basso+batteria che trasforma ogni live in un’esplosione di ritmo e distorsione. Energia pura, senza filtri. Nel cortile di Làbas, tra comunità, cemento e vibrazioni calde d’estate, il loro noise rock diventa un rito collettivo. Una serata che pulsa, corre, travolge.
23.06.2026 Mùm @Dumbo Bologna
Múm inaugura BOtanique 2026 il 23 giugno nella sua settimana speciale dagli amici di Dumbo Bologna, che ci ospiteranno dal 23 al 27 giugno.
Gli islandesi più visionari dell’electro?pop tornano in Italia con il loro universo fatto di voci sussurrate, glitch gentili, strumenti improbabili e quella magia sospesa che li rende unici dal 1997. Una band che ha attraversato teatri, orchestre, collaborazioni impossibili e quasi trent’anni di musica che continua a sorprendere. BOtanique riparte.
24.06.2026 New York Ska-Jazz Ensemble @Dumbo Bologna
I New York Ska-Jazz Ensemble, pionieri del genere e instancabili globetrotter della scena internazionale, arrivano a Dumbo con uno show che unisce improvvisazione jazzistica, groove caraibico e l’energia inconfondibile di oltre trent’anni di carriera. Nati a New York nel 1994 come side project dei The Toasters, guidati dal sassofonista Fred “Rocksteady” Reiter, i NYSJE hanno portato il loro mix esplosivo sui palchi di tutto il mondo (dagli Stati Uniti al Sud America, dall’Europa ai Caraibi) diventando un punto di riferimento assoluto per chi ama ska, reggae, rocksteady e dancehall. Con 15 album all’attivo, tra cui Skallaborations (2025), la band continua a evolversi senza perdere un grammo della potenza che li ha resi iconici.
26.06.2026 Gazebo Penguins + Comrad + Verogna @Dumbo Bologna
Sul palco Verogna, giovanissimi e feroci, con il loro emo/skramz che graffia come un istinto; Comrad, pugliesi e viscerali, con un punk rock che parla di restare, resistere e riconoscersi; e Gazebo Penguins, una delle voci più autentiche dell’indie italiano, capaci di trasformare ogni live in un urto emotivo.
Tre modi diversi di dire la stessa cosa: la musica è un atto di libertà.
27.06.2026 Gazebo Penguins + Comrad + Verogna @Dumbo Bologna
Dopo aver attraversato trent’anni di musica con gli One Dimensional Man e soprattutto con Il Teatro degli Orrori (riportando al centro del rock italiano una parola poetica, politica, irriducibile) Capovilla inaugura con i Cattivi Maestri una nuova stagione artistica: più essenziale, più frontale, più urgente.
Sul palco di BOtanique porterà tutta la forza del progetto, dal disco d’esordio del 2022 fino al nuovo singolo “Dimenticare Maria” (uscito il 9 marzo 2026 per La Tempesta), una canzone che unisce tensione spirituale e coscienza politica, un atto d’accusa e un’invocazione collettiva contro l’anestesia emotiva del presente.